Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2020

Cronache fotocoronavirali 2 - Il "cata" da 1000 mm

Vabbe', ragazzi, quando si è bloccati in casa e non si può fare altro, ci si consola con esperimenti su esperimenti, sfidando l'impossibile, per così dire. E dopo, viene anche voglia di condividerli, tanto per restare in contatto. Per questo nascono le "cronache coronavirali", di cui questa è la seconda puntata.
Ieri mattina, mentre ero in altre faccende affaccendato, l'occhio mi è caduto su quel bidone (letteralmente) del 1000 mm catadiottrico russo.
Ora, lo sanno tutti che i teleobiettivi catadiottrici non brillano per qualità e resa ottica, e che gli MTO russi non sono certo tra i migliori che siano mai stati prodotti. A onor del vero a me son sempre piaciuti, e possiedo sia il 500 mm (che è un obiettivo "umano") che appunto il 1000, che pesa un accidente ed è ingombrante come un TIR e altrettanto maneggevole. Tuttavia li uso solo per foto "creative", proprio per il loro caratteristico sfocato con alte luci "a cerchietto".
Un pai…

Cronache fotocoronavirali 1 - Lumenprinting UV

Diciamocelo francamente: stare a casa è bello se lo facciamo volontariamente, altrimenti è una notevole seccatura. Essere obbligati a non poter uscire rende insopportabile o quasi quello che - in condizioni normali - desideriamo con convinzione: starcene in famiglia, navigare su Internet, leggere un libro, anche guardare la televisione. 
Ma insomma, quel bastardo del virus è qui - e non molla - e dunque occorre giocoforza organizzarsi. Sono momenti in cui - parlando di fotografia - son contento di non appartenere a quella categoria di fotografi per cui senza viaggiare o andare in giro non esiste possibilità alcuna, o quasi, di dedicarsi alla propria passione. 
A parte che ho un sacco di cose da sistemare, archiviare, organizzare e progettare, il fatto è che in queste situazioni mi piace tornare alla sperimentazione libera, direi quasi anarchica: quella che, in condizioni normali, rimandi sempre perché è "soltanto una perdita di tempo". D'altra parte chi non preferirebbe…

Pinhole istantanea autocostruita

La pellicola consente, rispetto al digitale, molte più sperimentazioni. Certo, non tutte riescono, alcune riescono in parte, ma da ognuna si impara qualcosa. Figuriamoci poi quando si tratta del foro stenopeico (o pinhole), che tra tutte le tecniche analogiche (ma anche digitali) è quella più autarchica, visto che uno in genere il foro - e spesso la fotocamera - se lo fabbrica da sé.
Visto dunque che sperimentare mi piace - specialmente perché spero di ottenere nuovi strumenti creativi da utilizzare per i miei progetti - ho voluto tentare il recupero di una tecnica che ho impiegato un po' di tempo fa, e cioè il pinhole "istantaneo".

Per lungo tempo, infatti, ho utilizzato una fotocamera Polaroid Colorpack II per realizzare fotografie stenopeiche immediate: è bastato togliere l'obiettivo e sostituirlo appunto con un foro. 

La Colorpack utilizzava pellicole "peel apart": in pratica dopo lo scatto si estraeva manualmente il sandwich con la pellicola e i chimi…

La fotografia ai tempi del coronavirus

Ci sono molti modi possibili di analizzare l'impatto che il virus dell'anno sta avendo su noi fotografi - o almeno su alcuni di noi, quelli che vivono dentro (o vicino) le aree del "contagio". Come prima impressione, potremmo dire che visto che "Il fotografo non si annoia mai", di certo la fotografia può alleviare la noia dell'eventuale quarantena. Still-lifes casalinghi, fotografie concettuali, esperimenti vari ben si prestano a trascorrere ore serene chiusi in casa, in momenti in cui la serenità tende giocoforza a latitare.
Chi poi ha la passione dell'analogico, troverà nella Camera Oscura casalinga un comodo rifugio all'assedio della malattia.
Ma non è di questo che intendo parlare. Piuttosto vorrei ragionare su come si possa mai raccontare un virus, o meglio gli effetti che può avere sugli esseri umani (a parte la malattia in quanto tale) e come tali effetti possano diventare un soggetto fotografico. Sono infatti abbastanza stupito del fatt…