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Un booktrailer, o quasi

Promuovere un libro, specialmente se fotografico, è davvero una faccenda complicata. Ma molto complicata. Occorre convincere le persone della bontà del proprio lavoro, della qualità del libro stesso, dei suoi contenuti testuali come delle foto, e convincere un potenziale acquirente a sborsare tre biglietti da dieci euro (comprese le spese di spedizione) per un libro che - se si eccettuano le presentazioni che organizzo - non si tocca con mano, non si può sfogliare, se non virtualmente, prima dell'acquisto.


Si deve anche tener conto che i libri, in Italia, vendono poco e quelli fotografici quasi non hanno mercato. Mi dirai: e allora perché produrli? Per passione, perché c'è il "sacro fuoco" che ti spinge a realizzare sempre nuovi progetti e a veicolarli in qualche modo, e di certo il libro è il sistema migliore. 

Una mostra dura qualche giorno, al più qualche settimana, poi chi se la ricorda più? Online non ne parliamo: le foto durano il tempo di un battito di ciglia. Un libro, invece, finisce (si spera) in una libreria e ogni tanto lo si può riprendere e rivedere. L'emozione dura a lungo, potenzialmente per sempre. In altre parole: è troppo bello realizzare libri fotografici per non cedere alla tentazione, ma poi occorre anche venderli, altrimenti che senso ha?

E qui scattano le difficoltà perché ho verificato che a volte addirittura gli ebook gratuiti vengono scaricati controvoglia e solo da pochi appassionati. Direi che alla fine non è il prezzo di copertina il problema... è proprio la copertina! Nel senso che il libro, chissà perché, spaventa.


Comunque, oltre alle presentazioni (a proposito, se hai un Circolo Fotografico o qualche associazione che può essere interessata, fammi sapere!), giocoforza la partita si gioca online.

Il libro è disponibile sul mio sito, oltre che su PayHip, un sistema di vendita sicuro, dove si può anche trovare la versione PDF e alcuni fotolibri gratuiti (ne aggiungerò man mano diversi, delle eZine come le chiamo io) e dunque ti consiglio di dargli un'occhiata!

Tra i vari sistemi per pubblicizzare un libro c'è il "booktrailer", che è come quello dei film, ma che appunto si riferisce invece a un libro. Il fatto è che in genere si realizza per promuovere romanzi, con i saggi o i libri "non fiction" è un po' più difficile.

Così il mio booktrailer - che puoi vedere qui sopra - è più che altro un breve filmato in cui spiego tra l'altro cosa sia la fotografia stenopeica, che ho utilizzato per una buona parte delle fotografie (tutte analogiche) del libro. Spero ti piaccia! In caso, mi raccomando, diffondilo.



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