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Il piacere dell'imperfezione

Diciamocelo francamente: che palle questa ricerca continua della perfezione, che riguarda tutti i campi, ma che diventa forsennata quando parliamo di fotografia! 

Una ricerca che tra l'altro fa la fortuna delle case costruttrici di obiettivi e fotocamere che progettano sempre nuovi modelli per "andare incontro alle esigenze dei fotografi" (sic)!

L'unica azienda che sembra andare controcorrente e che ha fatto fortuna con l'esatto opposto, cioè abbassando il livello qualitativo e puntando tutto sul divertimento, è Lomography. Una furbata, secondo alcuni, un modo per sfruttare l'onda lunga della cosiddetta "Lo-Fi Photography" (fotografia a bassa fedeltà) per guadagnarci ovviamente su offrendo a prezzi troppo alti fotocamere e accessori di qualità dubbia, e realizzati comunque in Cina - e dunque con un buon ricarico da parte del venditore finale.


Tutto vero, ma è anche indubbio che se acquistare le nuove Diana o Holga, per non parlare della stessa Lomo, attraverso i canali ufficiali di Lomography porta a pagare troppo oggetti che su eBay ti porti a casa per pochi spiccioli, è anche vero che Lomography progetta e realizza degli "oggetti fotografici" (a volte è dura definirle fotocamere) davvero interessanti. 

A cominciare dalla nuova "LomoMod No.1" in cartone riciclato e con un obiettivo in cui si possono inserire liquidi di varia natura che fungono da filtri impropri. Fotografare attraverso un velo di the o birra è ora possibile, con risultati che intrigano, come minimo.

Così, alla fine ho ceduto anch'io, e mi sono rimediato una Sprocket Rocket, una fotocamera che scatta su rulli 135 delle foto nel formato 24x72 mm, allargando la scena sino a comprendere però anche la perforazione (gli sprocket holes), con un effetto così chiaramente analogico che non può che far felici quelli come me, che non amano utilizzare l'analogico per fare le foto come quelle che sarebbe possibile fare (con meno spesa e sbattimento) in digitale.

Avevo già praticato questo "genere" di fotografia con una Holga (anche in versione stenopeica, foto sotto) con l'apposito adattatore che permette di montare i rulli 135 all'interno della medio formato. Ma la Sprocket Rocket è senza meno più comoda, offre un formato più panoramico (nella Holga il lato lungo è ovviamente di 60 mm, non 72) e offre risultati che a me piacciono un sacco. Diciamo che sono quasi entusiasta.


Innanzitutto la fotocamera è realizzata in una plastica dura che ricorda quasi la bachelite degli anni '30, e anche il design ricorda vecchie fotocamere di ottant'anni fa. Montare il rullo è semplice (esiste anche una maschera per evitare gli "sprocket holes", ma così si perde gran parte del fascino dell'operazione), c'è un contapose (si fanno 18 scatti su un rullo da 36) e per avanzare di fotogramma in fotogramma basta veder comparire nello spioncino apposito un pallino bianco. Facile.


L'obiettivo è composto da un semplice menisco in plastica, di lunghezza focale 30 mm, non molto grandangolare sul lato verticale, ma supergrandangolare su quello orizzontale (oltre 100°). Esistono solo due aperture di diaframma, circa f/11 e f/16 (meglio utilizzare sempre quest'ultima, contrassegnata dal simbolo del sole) e due soli tempi di scatto (1/100 di secondo circa più posa B). 

Insomma, non manca nulla per fare belle foto!


Purtroppo lo scatto non permette di montare un flessibile, così ho leggermente "hackerato" la mia "Sprocket" montando con del nastro isolante nero un filtro vuoto (cioè a cui ho tolto il vetro) passo 58 mm: in tal modo posso montare i filtri colorati (che nel bianco e nero sono fondamentali) come anche i filtri ND, e un tappo di quelli a molla. Quando debbo scattare con la posa B, blocco lo scatto inserendo un pezzetto di cartoncino nella sua fessura e tolgo il tappo per il tempo necessario. 

La qualità delle foto?

Discreta al centro, pessima ai bordi, come ci si aspetta da una fotocamera "Toy". Il formato panoramico permette di giocare parecchio, anche utilizzandolo in verticale.

Considerando che la fotocamera (disponibile in diversi colori) si trova tra i 50 e i 60 euro nei negozi online, direi che è un bel giocattolo divertente - in prima battuta - ma usato consapevolmente può essere uno strumento creativo niente male!


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