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Il test del consumista incallito (o del risparmiatore accorto)

Ripropongo qui un giochino che avevo scritto un po' di tempo fa perché, pensandoci bene, mi sembra oggi più che mai di attualità. E comunque credo sia divertente.



Dunque, immaginiamo che un giorno tu riceva una telefonata da un notaio: un misterioso "zio in America" di cui ignoravi l'esistenza è morto, e ti ha lasciato in eredità una parte dei suoi averi, bei 30.000 euro (o dollari, visto che viveva negli USA).  

Ma potrebbe andar bene anche una vincita al Totocalcio, se l'ipotesi di aggrada di più (ma la possibilità che si verifichi la prima è più alta).

Decidi che, visto che è un dono piovuto dal cielo, che non ti aspettavi e che non hai nemmeno dovuto faticare per ottenere, destinerai l'intera cifra a spese di tipo fotografico. Saggia scelta, direi. 

Bene, cosa acquisti?

Quello che ognuno compra - in qualsiasi campo, ma ancor più in campo artistico ed espressivo - è molto significativo. Rivela le priorità e anche la psicologia del soggetto. Dunque facciamo - tanto per giocare - questa sorta di test. Alla fine somma i punti assegnati e controlla il tuo profilo.

1 - Una fotocamera nuova con obiettivo strafigo - Direi un classico, la prima cosa che viene in mente, in effetti. Quale fotografo non desidera acquistare una fotocamera migliore di quella che ha già? E un obiettivo più performante e professionale, e magari luminoso? E' umano, sebbene spesso non porti a reali miglioramenti delle proprie fotografie. Con 30.000 € potresti permetterti  una medio formato digitale, anche se poi non ti resterebbe granché per altro.

Non acquisto nessuna fotocamera > 10 punti
Investo solo 5000 € per la fotocamera > 5 punti
Investo almeno 10.000 € in fotocamera e obiettivo > 0 punti 

2 - Un viaggio fotografico che sogno da tempo - Magari anche con la guida di un fotografo esperto, una sorta di Workshop per perfezionare le proprie capacità fotografiche. D'altra parte sei fermamente convinto che solo viaggiando puoi perfezionare il tuo modo di fotografare, che solo l'esotico sia in grado di stimolare e liberare le tue energie creative.

Non faccio nessun viaggio esotico > 10 punti
Investo un terzo della cifra per i miei viaggi > 5 punti
Investo almeno la metà della cifra per un lungo viaggio fotografico > 0 punti 

3 - Acquisto un sacco di libri fotografici e viaggio per andare a vedere musei di fotografia e mostre fotografiche - Punti tutto sulla cultura, o quasi. Con una cifra del genere puoi permetterti di andare a visitare un sacco di mostre, anche all'estero, e anche numerosi festival, di qualunque tipo. Certo, con l'occasione farai un sacco di fotografie, ma non è questo lo scopo principale del tuo viaggiare. Inoltre acquisti tutti quei libri fotografici il cui prezzo ti aveva sinora spaventato. Anche quelli "vintage" e introvabili, che ora puoi permetterti di pagare a prezzo di collezionismo. Wow!

Investo metà della cifra per acquistare libri e vistare mostre > 10 punti
Almeno 10.000 € li investo in libri e mostre > 5 punti
Non spendo nemmeno un centesimo per 'sta roba > 0 punti

4 - Finanzio una mia mostra o la pubblicazione di un libro fotografico di un mio progetto - Magari ti reputi già piuttosto bravino, e dunque perché spendere per imparare ancora? Meglio puntare a diffondere il proprio lavoro. Da anni hai quel meraviglioso progetto, e ora finalmente ne potrai ricavare una mostra con stampe 70x100 cm... anzi no 300x400 cm, su carta Fine Art, montate su pannelli Dibond in alluminio. Costo quasi 500 euro l'uno, ma ne vale la pena. Oppure potrai finalmente autopubblicarti un libro fotografico: 5000 copie in offset, stampa duotone su carta patinata high-gloss, CFC, fatta a mano. Roba del genere.

Investo metà della cifra per pubblicare il mio libro o realizzare una mostra > 5 punti
Investo una parte del capitale per una mostra o un libro > 10 punti
Non investo neanche un sesterzio per queste cose autocelebrative > 0 punti

Bene, ci siamo. Ora finalmente, grazie a questo test altamente scientifico, pensato da grandi conoscitori della psiche dei fotografi, saprai che tipo di essere umano (e giocoforza fotografo) sei. La rivelazione di questa verità potrebbe scioccarti, ma cerca di mantenere la calma: a tutto c'è rimedio, tranne che... vabbe' lo sai.

Da 20 a 30 punti - Per la miseria,  più saggio di Yoda, sei. O almeno appari. Perché suvvia, hai mentito spudoratamente, anche se lo negherai pure sotto tortura. Comunque sei bravo, ma proprio bravo. Miss/Mister perfettino/a. A chi vuoi darla a bere? Ad ogni modo che vuoi che ti dica? Sei così perfetto che la circonferenza si è sucidata dopo la tua nascita. E ovviamente spenderai tutti i soldi per fare beneficenza, altro che fotografia...

Da 10 a 15 punti - Oh, finalmente una personcina normale! Con le sue debolezze e i suoi punti di forza. Sei posato, tranquillo, in grado di controllarti. A volte, come fotografo, sei dannatamente noioso, con quelle foto tutte leccate, precisine, perfettamente a fuoco, magnificamente composte, un po' fiacche nel contenuto machissenefrega. Sei la persona giusta a cui affidare i propri soldi ma, data l'eredità appena ricevuta, forse è meglio chiederteli. Nella certezza che magnanimamente li concederai a un tasso accettabile.

Da 0 a 5 punti - Hai l'onestà di un Charles Manson, e lo stesso rigore morale. Ma in fondo è meglio così: l'artista deve essere maledetto. E tu lo sei, perbacco. Se 30.000 euro bastassero ti faresti costruire la Morte Nera, ma per ora ti accontenti di una fotocamera quasi altrettanto tecnologicamente dotata anche se meno distruttiva, e di certo più portatile. Beh, auguri, Dart.


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