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#ascoltare una fotografia - 8/La società dei rifiuti

Se è vero che fotografare significa esprimere se stessi, le proprie idee e sensazioni, allora occorre anche condividere quel che non ci piace, quel che vorremmo fosse diverso. Come nel podcast precedente, anche in questo affronto il tema del rapporto uomo/ambiente e natura. Problematico, come minimo.

E nel farlo, ragiono anche su come siano cambiate le abitudini di consumo, e dunque anche la tipologia dei rifiuti che - inevitabilmente, pare - veicoliamo nell'ambiente. Il tutto "grazie" a una vecchia discarica che alimenta una forra, e ne ricopre il fondo di scarti prosaici.


Questa è una foto analogica, realizzata con una fotocamera russa Chajka mezzoformato (18x24 mm): più o meno coetanea dei rifiuti fotografati (anni '70). 






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Ho aperto il file in Lightroom e l'ho convertito in jpeg con pochi tocchi di curve giusto per sistemare il contrasto. Incredibile. 
Il file è pulito e nitido, senza traccia di rumore e con una definizione pazzesca per un "telefono" soprattutto considerando che stiamo parlando di 40 megapixel, in pratica un file stampabile nel formato 60x50 cm ( a 300 dpi) senza nessuna interpolazione!

La cosa che colpisce è proprio la pulizia del file, che nelle ombre ha dei passaggi di tono morbidi e precisi: lavorando un po' il file non c'è alcun motivo per non poterlo stampare nel formato 70x100 cm senza perdite di qualità. Che è una prestaz…

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