Passa ai contenuti principali

#Ascoltare una fotografia - 1/La chiesa rupestre

Penserai che ho sbagliato a scrivere il titolo. Una foto si guarda, mica si ascolta. E invece, stavolta, si può anche ascoltare: o, meglio, si può ascoltare il breve podcast ripreso mentre realizzavo la foto della chiesa di Santa Lucia di Piammiano, a Bomarzo.

la foto è stata realizzata nell'ambito del mio progetto in analogico, utilizzando una fotocamera Nikon F801 (fine anni '80) e un obiettivo 28 mm. I rumori che si sentono sono quelli che ascoltavo anch'io, e il commento è fatto stando accanto al treppiedi.

Questo è il primo di una serie di podcast che "daranno voce" alle foto, per così dire.







Commenti

Post popolari in questo blog

E poi dice che uno butta la fotocamera e si compra uno smartphone (di qualità)

Il nuovo Huawei P30 (anche nella versione Lite) promette meraviglie dal punto di vista fotografico. Può darsi. Intanto, visto che il mio amico Roberto ha approfittato di un'offerta per acquistare un "vecchio" P20, gli ho chiesto di mandarmi un file RAW (DNG) scattato con la "bestia", cosa che puntualmente ha fatto.
Ho aperto il file in Lightroom e l'ho convertito in jpeg con pochi tocchi di curve giusto per sistemare il contrasto. Incredibile. 
Il file è pulito e nitido, senza traccia di rumore e con una definizione pazzesca per un "telefono" soprattutto considerando che stiamo parlando di 40 megapixel, in pratica un file stampabile nel formato 60x50 cm ( a 300 dpi) senza nessuna interpolazione!

La cosa che colpisce è proprio la pulizia del file, che nelle ombre ha dei passaggi di tono morbidi e precisi: lavorando un po' il file non c'è alcun motivo per non poterlo stampare nel formato 70x100 cm senza perdite di qualità. Che è una prestaz…

10 buoni propositi per il 2019 che non rispetteremo (guida sragionata)

Mi dico sempre che l'inizio di un nuovo anno è solo una convenzione. Per molti popoli non è il 31 dicembre, anzi per molti popoli non è nemmeno il 2019 (gli ebrei stanno circa al 5777, ad esempio). Figuriamoci. Dunque a che serve tutta questa retorica sul "nuovo inizio"? A parte a far guadagnare ristoranti, discoteche e venditori di botti, sicuramente a niente.

Ma i propositi hanno la caratteristiche che te li imponi e poi non li rispetti mai, nemmeno il primo, il fondamentale (il n°10 dell'elenco sotto). Perciò eccomi qui a fare la lista dei 10 buoni propositi (quelli cattivi non serve elencarli, che li conosci bene) che ogni fotografo dovrebbe porsi per il 2019 (ma sono gli stessi da cinquant'anni almeno).
Di buoni propositi noi fotografi ne abbiamo una caterva. Li scrivevamo un tempo sull'ultima pagina dell'agenda dell'anno precedente (io almeno facevo così), e insieme a quest'ultima il più delle volte li buttavamo nel cestino. Poi è arrivato …

Non è mai troppo tardi (e non è mai troppo presto): età e fotografia

Faccio un po' di outing, va, che in primavera ci sta bene. E' una riflessione che ho fatto ieri mentre salivo verso la vetta della Palanzana, a Viterbo per fare delle foto analogiche e all'infrarosso alla lecceta sommitale (le foto che ho fatto illustrano questo post).


Sulla vetta ho anche registrato il podcast che trovi qui sotto, con alcune riflessioni sul senso del tempo, che ora vorrei sviluppare in forma di diario. Per una volta parlo a te, ma parlo anche a me stesso. Anzi, forse principalmente a me stesso. Ma magari ti ci riconosci anche tu, nei miei ragionamenti.


Io non so se sono un grande fotografo, ma di certo sono un maestro in un'arte assai meno nobile, e soprattutto assai meno interessante, che è l'antica e diffusa Arte del Rammarico
La coltivo da sempre, e ovviamente col passare degli anni divento sempre più bravo e ho sempre più materiale con il quale lavorare. Il Rimpianto, infatti, si autoalimenta: puoi avere il rimpianto del rimpianto del rimpi…