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La fotografia è una cosa seria? Se, vabbe'...

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La trappola della perfezione

10 linee per millimetro. Questo è quello che i tuoi occhi possono distinguere di un oggetto (nel caso specifico, magari una fotografia). Se ti allontani a 100 cm (insomma, un metro), già si cala tantissimo (circa 3-4 linee/millimetro). C'è chi stima che è come avere, grossomodo, una fotocamera da 2 megapixel fissata in mezzo alla faccia: non un granché, uno smartphone da 100 euro fa di meglio, e di tanto. Se teniamo conto della componente cromatica si arriva a 5 megapixel, ma insomma, non è che questo fa di noi delle aquile, al più dei polli

Infatti, stante la scarsa resa del nostro apparato visivo, ci appoggiamo a degli "aiutini" (occhiali, lenti d'ingrandimento, binocoli, cannocchiali, ecc. ecc.) che fanno la gioia dell'industria ottica ed elettronica. 
E anche di quella fotografica che è da sempre impegnata a venderti oggetti in grado di risolvere almeno 100 linee per millimetro, dunque 10 volte la risoluzione che il tuo occhio è in grado di apprezzare guar…

Arricchirsi con la fotografia: 5 consigli che funzionano (quasi) di sicuro

Gente strana, i fotografi. Voglio dire: se uno è appassionato di corsa campestre, o gioca con i trenini, o si dedica alla lettura, ai videogiochi o alle mille altre possibilità che esistono di avere un hobby, non è che sta sempre lì a pensare come guadagnarci qualcosa. Va bene, esistono professionisti in ogni settore, e un collezionista di francobolli potrebbe anche scoprire un "Gronchi rosa" e guadagnarci su bei soldini, ma non è certo ossessionato dall'idea di dover guadagnare qualcosa da un passatempo, non lo fa per quello.
Invece, i fotografi son sempre lì a chiedersi: come posso guadagnare grazie alle mie foto?


Presumo sia colpa da un lato di un retaggio del passato, quando i "professionisti" erano il modello di riferimento, dall'altro del costo delle attrezzature, che spinge a cercare un certo "ammortamento" economico. Sia come sia, non esiste sito, rivista o libro che non abbia dei suggerimenti su come "guadagnare grazie alle tue foto

Negativi di carta: un utilizzo particolare

Una superficie sensibile è una superficie sensibile: ovvio, dirai. Certo, ma a volte tendiamo a dimenticarlo. Nella fotografia analogica, il sistema negativo-stampa (inventato da Fox Talbot) è quello più comune e conosciuto.

La pellicola è prodotta apposta per questo scopo: fornire un negativo. La carta da stampa - che a differenza della pellicola è ortocromatica e dunque non sensibile al rosso - serve a essere messa sotto l'ingranditore (o sotto il negativo per la stampa a contatto). Ecco tutto.


Eppure se si ripensa appunto alla Calotipia, il sistema inventato da Fox Talbot, si deve prendere atto che all'inizio anche il negativo era di carta. Carta sottile, resa magari più trasparente grazie alla cera d'api o all'olio, ma sempre carta era. Insomma, i confini esistono per essere superati, o no?
Molti fotografi si son resi conto così che anche la carta fotografica bianco e nero può essere utilizzata direttamente in ripresa, per avere appunto un negativo di carta, che v…

Come NON diventare un fotografo popolare sui Social (in 5 semplici mosse)

Più di qualcuno me l'ha fatto notare. "Marco" mi han detto, "se continui a postare 'ste foto chi vuoi che ti metta i like?". La cosa potrebbe finire in un sonoro "ecchisenefrega!", però no, la voglio approfondire, se non per sfogarmi almeno affinché la cosa sia utile ad altri. 
Diciamo a coloro che vogliono diventare fotografi popolari sui Social (Instagram, Facebook, Twitter, ma anche Flickr, 500px, ecc.) - e allora basta che NON facciano quel che sto per consigliare anzi facciano il contrario - oppure a coloro che se ne fottono dei Social e vogliono darsi un tono sostenendo: "mi si nota di più se sono popolare, o se non mi caca nessuno?", stile Nanni Moretti.

Questi di seguito sono i motivi per cui io non sarò mai popolare sui Social e non avrò mai centinaia di migliaia di followers osannanti ai miei piedi, o ammiratori in grado di decantare per ore gli splendori delle fotografie che ho appena condiviso. Ma soprattutto questi sono i c…

Rollei Infrared - Una piccola recensione

Prima di tutto una breve nota: sabato 1 dicembre alle ore 18.30 terrò un breve Webinar gratuito su analogico e digitale, parlando anche del mio approccio "ibrido". Se sei interessato o semplicemente curioso, basta andare sulla mia pagina Facebook "Colorseppia" il giorno della diretta. Non serve altro.

E a proposito di analogico e digitale, io sono sempre stato un amante della fotografia all'infrarosso, ma come molti ho iniziato a praticarla attivamente solo con l'avvento del digitale, che la rende facile e di immediato riscontro. Ma poi, preso dai rimorsi per aver scelto la strada più facile - che com'è noto conduce direttamente all'inferno - ho ordinato qualche rullo di Rollei Infrared, che da quando la Efke ha dato forfait è tra i pochi materiali IR analogici disponibili con relativa facilità (sebbene i tempi di attesa per ricevere a casa i rulli siano un po' lunghi, a volte). In pratica a parte la Ilford FSX e la Film Washi Z (e volendo la Ro…

Prima di Photoshop (nostalgia canaglia)

Siamo in autunno, la stagione della malinconia. A me la malinconia piace, anche se a volte ti attanaglia il cuore. Perciò, passato Halloween, ho anch'io evocato i miei fantasmi. Fotografici, s'intende.
 Oggi che tutto è facile, veloce e soprattutto possibile, oggi che chiunque, con quattro tutorial e un paio di consigli dagli amici più competenti sa creare fotografie tanto spettacolari (quanto vuote, ma questo è un'altro discorso), oggi - sostengo - è anche il momento di rallentare un po', se non di fermarsi un attimo a riflettere.

Così sono sceso nel mio laboratorio (la grotta alchemica, la chiamo) con la mia fotocamera digitale e ho deciso di farle incontrare nientepopodimenoche il passato. Le ho imposto di nutrirsi di quel passato, dandole in pasto (a lei e al suo obiettivo macro) vecchi negativi recuperati nel polveroso archivio di Merlino. 
Me li ricordavo appena, ma un po' mi sono commosso nel rivederli: non solo perché riguardano luoghi e situazioni del mio…