Vintage test: il Nikkor AI 105/2.5

Da quando Steve McCurry l’ha utilizzato per realizzare il mitico ritratto della bambina afghana, una delle foto più famose del grande fotografo americano, il 105/2.5 è entrato nella leggenda. Un must-have di coloro che amano la fotografia “vintage”. Ma come va davvero? Ed è ancora oggi utilizzabile, magari su digitale? Vediamo.



QUALITA’ OTTICA  - Davvero molto buona, se consideriamo la compattezza dell'ottica e il fatto che venne progettato per l’uso con la pellicola. Su digitale mantiene una eccellente nitidezza e un controllo tutto sommato soddisfacente dell‘aberrazione cromatica. Anche a tutta apertura, essendo nato come obiettivo da ritratto, mantiene una buona risoluzione, e un bokeh (sfocato) decisamente piacevole.
Voto 8/10



USABILITA’ - Rinunciando ovviamente all‘autofocus, l’ottica é comunque facile da usare grazie all’ampia ghiera di messa a fuoco (caratteristica preziosa degli Al Nikkor), e alla morbidezza dell’elicoide. Inoltre, è molto comodo il paraluce incorporato. Con le fotocamere fullframe (serie FX) e in genere con le fotocarnere di alto livello di Nikon, anche DX, la possibilità di mantenere la lettura esposimetrica risulta preziosa. Con le entry level, invece, occorre stabilire l’esposizione per tentativi ed errori, e si deve rinunciare anche all’automatismo a priorità dei diaframmi. Si segnala che sulle mirrorless come le Olympus, le Panasonic e le Samsung, invece, si può scattare anche in modalità “A” e rimane operativo l’esposimetro, pur lavorando stop-down (ma visto che si inquadra attraverso il monitor, non si nota alcuna diminuzione di luminosità).
Voto 6/10

REPERIBILITA’ — E’ un obiettivo che ha avuto un certo successo commerciale, ma non si trova molto facilmente, perché chi lo possiede preferisce tenerselo. Comunque, cercando su eBay è possibile trovarne diversi, con prezzi che variano dai 100 ai 250 €. Occorre prestare molta attenzione a eventuali fioriture sulle lenti (sempre possibili se l’ottica viene tenuta in ambienti umidi), a graffi, o a problemi con la ghiera di messa a fuoco. Prima di acquistare l’ottica, controllate i feedbacks del venditore e magari scrivetegli per avere informazioni più circostanziate.
Voto 6/10



UTILIZZO PER LA MACROFOTOGRAFIA - Ricorrendo a una lente addizionale di qualità (un doppietto acromatico, che però è piuttosto costoso, a meno che non si pratichi il fai da te e lo si prelevi da un obiettivo non funzionante) si ottengono risultati molto buoni. Con i tubi di prolunga, invece, si assiste a una certa perdita di qualità, specialmente a tutta apertura: i diaframmi più aperti, d’altra parte, si usano molto, oggi, per avere un’ampia sfocatura. Nell’insieme non é certo la macrofotografia il suo campo elettivo: meglio il 105 micro-Nikkor, che è progettato per arrivare al rapporto 1:1.
Voto 5/10