Un gioco ma mica tanto

Sai sempre cos'è quello che stai guardando (e possibilmente vedendo)?
Non ci giurerei. Le cose appaiono diverse a secondo di quale sia la nostra cultura, il nostro stato d'animo, l'emozione che viviamo nel momento stesso in cui un'immagine ci compare davanti. Se sei un fotografo/a, questo la sai bene, e cerchi di sfruttarlo per creare immagini che siano sorprendenti, inusuali, che insomma attirino l'attenzione. Tutto può servire a dimostrare che la fotografia non è poi così strettamente vincolata al soggetto, che la sua natura "indicale" - pure inevitabile - può essere aggirata in mille modi, tutti verificabili, tutti perfettamente validi.


Così, due giorni fa, mi son messo a "smanettare" con vecchi aggiuntivi ottici in semi-disuso, ma che ogni tanto rispolvero per i miei esperimenti. E' giocando, in fondo, che ci arrivano le idee migliori, che l'ispirazione giunge a colmarci l'anima di meraviglia. Era sera, il sole stava tramontando. Una situazione abusata, senza dubbio. Penso che i tramonti siano tra i soggetti più fotografati al mondo, almeno da quando è disponibile la pellicola a colori (che i tramonti in bianco e nero non sono una gran cosa).

Eppure, ero certo che avendo la possibilità di inserire su un obiettivo anomalo già di suo (un 25 mm f/1.7 CCTV, di quelli per videosorveglianza) un aggiuntivo grandangolare privato di una lente, sarei riuscito a ricavarne qualcosa di originale. Ecco il risultato. Mi piace molto la sfera perfettamente rossa, ma dotata di una certa "texture", gli elementi chiari sfocati, e la tonalità verdastra del contorno, in effetti inusuale.

Davvero, come sole al tramonto non si può dire che non sia originale. Anche perché non è affatto il sole: è la spia rossa del mio mouse, e il verde è il colore del tappetino, illuminato dal monitor.

Che vi avevo detto? E' giocando che scopriamo mondi nuovi...