IBRIDAZIONI DA VIAGGIO

Oramai, lo sappiamo, la fotografia è in gran parte declinata in digitale: megapixel, softwares, computer. Una terminologia più da nerd che da fotografo. Molti di noi, comunque, sono tornati all'analogico: non in modo esclusivo, s'intende, ma come rifugio dove riposare la nostra anima martoriata dalla tecnologia. Ne parlo anche in questo post su Reflex-Mania. Bene. 

Ma c'è un'altra riflessione da fare, e mi è venuta in mente leggendo un articolo su un sito americano: riguarda in particolare la fotografia di viaggio. Visto che stiamo andando incontro all'estate, mi sembra un tema interessante.


Le nostre vite sono dominate, giocoforza, da quell'oggetto - diventato praticamente indispensabile - chiamato smartphone, che ha incredibili capacità fotografiche se consideriamo le sue dimensioni e il fatto che, in fondo, sarebbe un telefono e non una fotocamera. Da 5 a 15, fino a 50 megapixel, lenti sempre più sofisticate (anche Leica e Zeiss), softwares in grado di spremere il meglio da un sensore piccolo come la capocchia di uno spillo, e la foto è servita, ragionevolmente buona da essere stampata sino al 20x30 cm. 

Con il mio "telefono", economico e con fotocamera da 5 megapixel, oltre ad aver realizzato la foto sopra (poi spiego perché), ho potuto creare immagini stampate appunto nel formato appena citato. E sono certo che smartphone di maggiore qualità possano fare ben di meglio. Dunque?


Dunque la combinazione tra analogico e digitale in questo caso viene naturale e facile facile

Tutte le foto ricordo del viaggio o della vacanza (ma anche quelle per un eventuale progetto digitale) possono esser fatte con il vostro smartphone, che avrete sempre a portata di mano e che vi garantisce oramai una qualità più che accettabile, a volte piuttosto buona, mentre le foto creative e "importanti", quelle da studiare, valutare e realizzare con la massima cura e attenzione, si possono scattare con una fotocamera vintage o una Toy Camera

In pratica potreste portare con voi una compatta analogica come la Chajka della foto in alto (mezzoformato 18x24 mm su rulli 135: 72 foto per ogni rullo, un notevole risparmio), o una medio formato plasticosa e leggera come la Diana o la Holga, con cui ho scattato la foto qui sopra (anche in questo caso si può usare l'adattatore per il 6x4,5 cm, guadagnando 4 foto per ogni rullo), per riportare a casa le foto davvero artistiche, e ricorrere allo smartphone per i selfie e le foto per l'album del viaggio. Il tutto risparmiando spazio, peso e riducendo al minimo i rischi. 

Per la vostra prossima vacanza fateci un pensierino...